La Nostra Autoscuola

    Parliamo di sicurezza attiva e passiva

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Ospite il Gio 22 Mag 2008 - 19:20

    Io ho 10 anni più di te, Dilki e ti chiedo: secondo te quando quei ragazzini minorenni hanno preso quella ragazzina e buttata in un pozzo valutavano le conseguenze?

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da io il Gio 22 Mag 2008 - 21:54

    felicità ha scritto:Io ho 10 anni più di te, Dilki e ti chiedo: secondo te quando quei ragazzini minorenni hanno preso quella ragazzina e buttata in un pozzo valutavano le conseguenze?

    Sicuramente no. Però come dice Dilki non credo che bastino questi filmati. Occorre che i ragazzi diventino più responsabili delle loro azioni, e per questo ci vuole un certo tipo di educazione...

    Dilki
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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Dilki il Gio 22 Mag 2008 - 23:30

    io ha scritto:
    felicità ha scritto:Io ho 10 anni più di te, Dilki e ti chiedo: secondo te quando quei ragazzini minorenni hanno preso quella ragazzina e buttata in un pozzo valutavano le conseguenze?

    Sicuramente no. Però come dice Dilki non credo che bastino questi filmati. Occorre che i ragazzi diventino più responsabili delle loro azioni, e per questo ci vuole un certo tipo di educazione...

    ti ha risposto io al posto mio

    uno dei tre ha confessato l'omicidio e poi ha chiesto di tornare a casa. Io a quell'età sapevo cos'era un omicidio e il rispetto della vita, che vogliamo fare? Far vedere i morti dissanguati e tutti (comprese le persone come me) per insegnare a non uccidere?
    Capito cosa intendo? smile

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da maxwell il Ven 23 Mag 2008 - 0:19

    @ Felicità:
    Il punto è questo:l'insegnante che manda filmati come questi,non sa mai con che personalità ha a che fare,le sensibilità dei ragazzi,il loro modo di elaborare immagini e stimoli è tra di loro diverso e imprevedibile,non mostrerò mai filmati di questo tipo,che definisco tranquillamente "pulp"a persone di cui non so nulla e che vengono in autoscuola per essere istruiti,informati,rassicurati,non scioccati o spaventati.
    Il messaggio che passa da questi video è:"io ragazza brava e coscienziosa,sono morta e mi sono resa conto di morire per l'errore di qualcun'altro,io ho ascoltato mamma,l'altro no,"allora,che potevo fare io brava ragazza,ma soprattutto,che può fare l'allievo,che ascolta i miei consigli se poi può comunque trovare dei pazzi che lo uccidono?(immanenza e inevitabilità della tragedia).
    Dalle parole della ragazza morente al giornalista,traspare questa angoscia e questa frustrazione,la ragazza sembra rimproverare al giornalista e alla mamma,che i consigli sono stati rispettati e.... inutili,allora,cosa trarrremo di positivo noi insegnanti e i nostri allievi da questi video?se i ragazzi associeranno la possibilità di morire straziati pur non bevendo ed essendo prudenti?Forse si spera che si inneschi un circolo virtuoso per cui "tutti"i ragazzi non berranno più se dovranno guidare,dopo aver visto questi filmati?Non credo proprio.
    Il pericolo è che alcuni ragazzi,i più sensibili e meno in grado di elaborare positivamente e proficuamente stimoli del genere, associno l'auto con le immagini visionate e subite in autoscuola,le conseguenze possono essere disastrose e il meccanismo è ben conosciuto e temuto in psicologia,è il motivo per cui,quando si sono intraprese le campagne di sensibilizzazione per mezzo degli spot televisivi,si sono scremate e filtrate immagini e situazioni,al massimo è passata qualche foto di teli stesi sull'asfalto,niente del genere.
    La mia lezione è sempre tesa alla positività e all'ottimismo,la patente e l'auto come opportunità e vantaggio per voi ragazzi,mi trovo spesso in guida a dover lottare con paure sconosciute e incomprensibili nei ragazzi,paura del traffico,degli altri,insicurezza,anche vere e proprie fobie,non vorrei aggiungerne altre.
    Parafrasando Mastricardi:"se anche c'è una possibilità,di spaventare/intimorire/scioccare/disturbare/alterare,uno solo di voi,allora molto meglio non passare questi filmati"
    hi maxwell

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da maxwell il Ven 23 Mag 2008 - 1:12

    Matricardi......non Mastricardi.....scusa

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da SIMONE748 il Ven 23 Mag 2008 - 10:45

    indubbiamente il principio ispiratore di ogni insegnante istruttore è quello di far comprendere ad una molteplicità di allievi un concetto uguale per tutti,la Sicurezza".
    matricardi riesce a mio parere a smuovere le coscienze di ogni "futuro" conducente, e sono anche certo che( come dikki dice )chi ha una sensibilità maggiore rischia di rimanerne colpito duramente ,penso personalmente ad una più mirata esposizione di questi filmati ,rivolti a persone che si credono invulnerabili ,ricordo un gruppo di ragazzi che sui limiti di velocita' rideva sempre , non ti dico sull'assunzione di alcool e di sostanze , poi a fine lezione li ho fatti rimanere con me ci siamo messi a parlare di alcune esperienze , ricordi di chi non c'e' più,quindi due calcoli sulla lavagna quando gli spazi di reazione aumentano ,etc ......... , adesso uno di questi ragazzi guida l'ambulanza e il sabato sera regolarmente fà servizio , invece di fare il giro dei bar .......e ogni volta che mi incontra mi ringrazia per quella sera dopo la lezione.
    Non sottovaluto assolutamente la questione delle regole ,e dei controlli che devono indurre al senso civico del rispetto assoluto del codice della strada.

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Ospite il Ven 23 Mag 2008 - 11:05

    Visto che la questione è andata oltre ho voluto approfondirla , quindi ho chiamato un mio amicpsicologo e gli ho chiesto un parere.................lui vi da ragione dice che è controproducente. E' come quando si fanno campagne contro il fumo e si mostrano video allucinanti, dice che la gente non smette di fumare. dice che bisogna partire da altro.

    Alla luce di cio che ho imparato oggi mi chiedo ma come, dove, posso trovare gli strumenti per insegnare la cosa giusta? certo l'esamino d'insegnante che abbiamo fatto non serve a molto. Qui in questo forum siamo 4 gatti e la pensiamo tutti in maniera diversa.

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Dilki il Ven 23 Mag 2008 - 11:20

    Ciao Felicità, grazie per la sincerità.
    Ora vado di corsa, dopo ti rispondo con più calma

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da zafira il Ven 23 Mag 2008 - 13:42

    Se ci fosse una ricetta magica non saremmo quì a discuterne, ma putroppo non c'è e allora tutti i tentativi di dissuadere i conducenti da comportamenti pericolosi (in special modo i giovani) ben vengano, anche se poi come tutti purtroppo constatiamo le stargi hanno un andamento crescente.

    Secondo me la prevenzione andrebbe fatta a monte, sin da tenera età in simbiosi tra genitori ed insegnanti e farli crescere con la cultura del rispetto per il prossimo e per se stessi, poi i bambini che diventeranno ragazzi e poi adulti, avrebbero un'altro approccio col mondo che andranno ad esplorare, anche con l'ausilio di giuste e severe sanzioni.

    Ma in mancanza di tutto questo, in una realtà dove tutto o quasi è concesso, con genitori sempre più amici e meno genitori, ed insegnanti sempre più svogliati, perchè impotenti e demotivati, in una società dove la prepotenza, il bullismo ed i desideri impossibili la fanno da padrone anche la "prepotenza stradale" è un derivato del nostro tempo, alla quale porre rimedio diventa quasi impossibile, a meno che non si và a picchiare personalmente il muso constatandolo di persona e se si ha la fortuna di poterlo raccontare, quasi sicuramente ci si riguarderà dal ripetere l'esperienza.

    Io ai miei allievi dico solamente, vi ho insegnato quello che ritengo giusto, ma stà al vostro buonsenso saperlo coltivare e poi scoprirete col tempo ed esperienza cosa vuol dire avere la testa sulle spalle.

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da io il Ven 23 Mag 2008 - 14:29

    zafira ha scritto:Secondo me la prevenzione andrebbe fatta a monte, sin da tenera età in simbiosi tra genitori ed insegnanti e farli crescere con la cultura del rispetto per il prossimo e per se stessi, poi i bambini che diventeranno ragazzi e poi adulti, avrebbero un'altro approccio col mondo che andranno ad esplorare, anche con l'ausilio di giuste e severe sanzioni.

    Ma in mancanza di tutto questo, in una realtà dove tutto o quasi è concesso, con genitori sempre più amici e meno genitori, ed insegnanti sempre più svogliati, perchè impotenti e demotivati, in una società dove la prepotenza, il bullismo ed i desideri impossibili la fanno da padrone anche la "prepotenza stradale" è un derivato del nostro tempo, alla quale porre rimedio diventa quasi impossibile, a meno che non si và a picchiare personalmente il muso constatandolo di persona e se si ha la fortuna di poterlo raccontare, quasi sicuramente ci si riguarderà dal ripetere l'esperienza.


    Quoto!

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da io il Ven 23 Mag 2008 - 14:33

    felicità ha scritto:
    Alla luce di cio che ho imparato oggi mi chiedo ma come, dove, posso trovare gli strumenti per insegnare la cosa giusta?

    Secondo me, l'importante è che credi in quello che insegni e che riesci a trasmettere dei valori. Poi come questi verranno applicati, purtroppo non dipende da te.

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da senbee il Ven 23 Mag 2008 - 15:56

    @zafira
    Hai parlato di "prepotenza"; sai che, in Francia, hanno aggiunto, da un paio di anni, il reato PENALE di "prepotenza su strada"? Forse, a livello istituzionale, dovremmo prendere nota...

    @felicità
    Io insegno agli allievi come fare un testa-coda; ed insegno anche come fare ad impennare! Davvero, non scherzo...preferisco che imparino a fare queste manovre, senza farsi male. Poi gli faccio notare, e batto di brutto, sul fatto che, codeste manovre, vadano fatte SOLO SOLO SOLO SOLO SOLO in pista, o su strade NON pubbliche. Ottengo risultati; per capirci, gli faccio notare che impennare fuori strada, al limite, gli costa un braccio rotto (che già non è bello, ma non ti ammazzi...), ma farlo su strada pubblica, qualora dovessi cadere, ti costa la vita, finendo schiacciato dall'eventuale macchina dietro.

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Matricardi il Ven 23 Mag 2008 - 17:19

    Ragazzi sono allibito......... felicemente basito!
    Non so se ve ne siete resi conto, ma stiamo facendo una cosa splendida e naturale, che in altri contesti non si accetta mai di fare......... ci ctiamo mettendo in gioco!
    Ognuno di noi porta sul tavolo di questo forum le proprie esperienze, ognuno di noi potrebbe parlare per ore e ore (non a caso è il nostro lavoro), ma nel contempo qui, lontano da ogni schema, protetti dall'anonimato (io no e non vale! grr) ci siamo mettendo in gioco, mostrando le nostre convinzioni e le nostre debolezze.
    Ognuno di voi ha detto cose splendide e condivisili, abbiamo detto pareri discordi e argomentato le nostre tesi ma, nel contempo, ciò dimostra che crediamo in ciò che facciamo, che vorremmo poter dare ai nostri ragazzi di più, vorremmo lasciare un segno ancor maggiore e questo è a mio aviso molto bello.
    Spesso mi interrogo sulla nostra categoria, spesso mi chiedo se davvero possiamo crescere, oggi leggo tutto questo, leggo i dubbi di Zafira e Felicità, i pensieri di Maxwell di Senbee e le argomentazioni di Simone, li confronto con i miei dubbi, con i miei pensieri e intanto sento che ciò mi porta a voler migliorare e quindi, a crescere.
    Grazie amici, grazie, ed ecco perchè da oggi farò sentire in maniera ancor più forte la mia voce laddove vi sarà la possibilità di promuovere sul territorio dei momenti di incontro, dei seminari di scambio di esperienze e approfondimento, dei momenti di conoscenza e crescita.
    Le nuove normative relative alla nostra professione sono in dirittura di arrivo, finalmente avremo gli strumenti e le occasioni per fare tutto ciò, e a noi rimarrà il sol compito di metterci la volontà partecipativa, perchè il resto, lo state dimostrando, non ci manca affatto!

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Lea il Ven 23 Mag 2008 - 18:52

    Ciao a tutte e a tutti, mi unisco a Matricardi per ringraziarvi perchè questo piccolo dibattito che si è creato lo trovo molto interessante (guarda caso c’è lo zampino della Dilki Very Happy ).
    Capisco le preoccupazioni umane e professionali di Felicità come del resto condivido molto quello che dicono Dilki, Maxwell e Simone. Probabilmente il problema è a monte, come dice giustamente Zafira, e riguarda la cultura e l’educazione, bisognerebbe pensare anche ad un’educazione all’utenza della strada fin dalle scuole elementari (partendo da come ci si comporta da pedoni) e poi via via crescere con una consapevolezza sempre maggiore. Penso che il comportamento in strada sia la prova di che tipo di persona siamo (della serie dimmi come guidi e ti dirò chi sei) e trovo pertinenti le analogie tra il senso d’onnipotenza incosciente che spesso i più giovani (e non solo) dimostrano in strada e il disprezzo per l’altro da sé, che alcuni casi di cronaca evidenziano tragicamente (stupri di gruppo, omicidi, abusi vari).
    In tutto questo poi un ruolo attivo lo gioca la società delle immagini (più vicina al mio campo) Felicità lo ha sottolineato in un suo intervento, penso alla televisione, a certo cinema ma ancora di più ai video giochi, play station, insomma a tutte quelle immagini invasive che tendono a sostituirsi alla realtà o a deformarne significativamente i contorni e che possono contribuire alla perdita del senso di realtà dei giovanissimi. Forse è per questo che si pensa, come ultima spiaggia, di utilizzare certe immagini proprio per sortire un effetto opposto, vedi video per scoraggiare l’uso dell’alcool etc, ma poi mi viene il dubbio che in fondo si utilizzi lo stesso linguaggio, cioè un linguaggio che ti fa subire le cose, dove non è attiva la possibilità di pensare, riflettere, scegliere ma dove l’effetto raggiunto (o che si vuole raggiungere) si poggia sull’impressione di paura, di spavento, sul terrore. Mi piacerebbe pensare ad un’educazione diversa, non sono una istruttrice e non appartengo al mondo dell’autoscuola ma sono molto sensibile all’educazione stradale e penso che parlando e scambiando impressioni e pareri diversi si potrebbe crescere in questo senso e in altro.
    Ciao e grazie

    senbee
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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da senbee il Ven 23 Mag 2008 - 20:51

    Quando leggo di un incidente mortale, soprattutto nell'apprendere circa la giovane età delle vittime, non mi soffermo mai, anche per rispetto, sui classici discorsi da bar, legati al "chi ha ragione, se l'è cercata" e amenità simili; mi viene solo da pensare "che spreco". Adoro la mia vita, ed auguro la mia felicità a tutte le persone del mondo; penso che non poter vivere tutte quelle emozioni così colorate che, sin'ora, mi hanno fatto ringraziare di essere al mondo sia, appunto, uno spreco. Gli amministratori del forum mi passino il francesismo, ma ammazzarsi in auto è un modo troppo stronzo di perdere tutte quei preziosi momenti che la vita ti regala. Ecco, quindi, il perchè di questo dibattito così vivo e propositivo: siamo tutti interessati a fare in modo che non succeda più o, per lo meno, che succeda sempre a meno persone. Abbiamo tutti la sensazione che, a livello istituzionale, ben poco venga fatto, ma ognuno di noi cerca di colmare le lacune legislative adoperandosi e confrontandosi per avere nuove idee e rubare le altrui intuizioni, qualora fossero più che proponibili agli altri; è un furto ideologico, certo, ma nessuno se ne lamenterà, perchè può servire a salvare anche solo una vita!

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Matricardi il Ven 23 Mag 2008 - 21:15

    Senbee, sei un grande!

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Matricardi il Ven 23 Mag 2008 - 21:15

    Il 17 agosto 1896, la quarantaquattrenne Bridget Driscoll è stata la prima persona a essere uccisa da una macchina a motore. Venne investita da una macchina che stava offrendo corse dimostrative al pubblico su una strada nei terreni del Crystal Palace (Londra). L'automobile stava viaggiando a 4 miglia orarie (circa 6 km/h) quando travolse la signora Driscoll e l'impatto si dimostrò fatale. Trasmettendo il suo verdetto di morte accidentale, il medico legale disse «una cosa del genere non deve succedere mai più».

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Dilki il Ven 23 Mag 2008 - 23:26

    zafira ha scritto:
    Secondo me la prevenzione andrebbe fatta a monte, sin da tenera età in simbiosi tra genitori ed insegnanti e farli crescere con la cultura del rispetto per il prossimo e per se stessi, poi i bambini che diventeranno ragazzi e poi adulti, avrebbero un'altro approccio col mondo che andranno ad esplorare, anche con l'ausilio di giuste e severe sanzioni.

    quoto, riquoto e straquoto!!!! Laughing
    Purtroppo il mondo non va così, non so se qprima andava meglio, sta di fatto che quello che vedo ora non mi piace!!
    In questo caso capisco il problema di quegli istruttori (insegnati, professori ecc) che si sentono nella posizione, doverosa, di dover prevenire ad ogni costo qualsiasi cavolata.
    Ho descritto il punto di vista perchè ritengo che, oltre che psicologicamente sbagliato il metodo di cui stiamo parlando, penso che ci siano ancora persone che hanno avuto quella prevenzione a monte a cui non è giusto far vedere certe cose. Forse ora il mio pensiero è più chiaro, o forse lo era già, beh, sempre meglio spiegarsi bene Rolling Eyes

    Lea ha scritto:(guarda caso c’è lo zampino della Dilki Very Happy )
    Razz Razz

    SIMONE748 ha scritto:penso personalmente ad una più mirata esposizione di questi filmati ,rivolti a persone che si credono invulnerabili ,ricordo un gruppo di ragazzi che sui limiti di velocita' rideva sempre , non ti dico sull'assunzione di alcool e di sostanze , poi a fine lezione li ho fatti rimanere con me ci siamo messi a parlare di alcune esperienze , ricordi di chi non c'e' più,quindi due calcoli sulla lavagna quando gli spazi di reazione aumentano ,etc ......... , adesso uno di questi ragazzi guida l'ambulanza e il sabato sera regolarmente fà servizio , invece di fare il giro dei bar .......e ogni volta che mi incontra mi ringrazia per quella sera dopo la lezione.
    quoto e ti ammiro perchè sei andato oltre, perchè hai fatto tutto il possibile, perchè hai dato di più!
    E sono felice perchè hai avuto successo con questi ragazzi

    SIMONE748 ha scritto:Non sottovaluto assolutamente la questione delle regole ,e dei controlli che devono indurre al senso civico del rispetto assoluto del codice della strada.

    le regole ci devo essere sempre, non è vero che ci sono solo per essere infrante, lo dicono i ragazzini (forse da ragazzina l'ho detto anche io), perchè è un buon alibi per credere di non fare niente di troppo sbagliato. Ma non è così, da che mondo e mondo l'uomo ha bisogno di regole, di limiti, di capire quando si va oltre e di sentirselo ripete, molto spesso, all'infinito! E non c'è nulla di male ad averne.
    (lo abbiamo provato anche noi, nel nostro piccolo, in questo forum)

    io ha scritto:
    felicità ha scritto:
    Alla luce di cio che ho imparato oggi mi chiedo ma come, dove, posso trovare gli strumenti per insegnare la cosa giusta?

    Secondo me, l'importante è che credi in quello che insegni e che riesci a trasmettere dei valori. Poi come questi verranno applicati, purtroppo non dipende da te.

    Credo che IO abbia espresso anche il mio pensiero, felicità. Penso che sia il compito anche dei genitori, mettersi in gioco, dare sè stessi (OT ho scoperto che sè stessi, diversamente da se stesso, si scrive con "è", lo scrivo perchè molti non lo sanno, mi sembrava giusto condividere /OT), e non smettere mai nè di diffondere i propri valori, nè di spiegare cosa secondo loro è bene, neanche quando i figli avranno 20, 25, 30 e passa anni,e finiranno magari lo stesso per fare ciò che vogliono di testa loro. Mai rinunciare, mai pensare "ma tanto non mi ascolta..." secondo me. Così io credo che questo sia il compito di chiunque insegni, continuare e non lasciar perdere, poi gli altri decideranno. Grazie a Dio abbiamo il libero arbitrio, ma sapremo cosa sia "giusto o meno" e agiremo di conseguenza. Allora tu avrai fatto tutto il possibile, tutto ciò che potevi fare, non potrai avere rimorsi.

    senbee ha scritto:Gli amministratori del forum mi passino il francesismo, ma ammazzarsi in auto è un modo troppo stronzo di perdere tutte quei preziosi momenti che la vita ti regala.

    Passato e quotato!!

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da maxwell il Sab 24 Mag 2008 - 0:33

    Più faccio questo mestiere (e lo faccio da un pò...)più mi accorgo dello straordinario potere che abbiamo ed esercitiamo sui ragazzi.
    La nostra figura,il nostro ruolo, sono determinanti,fondamentali in una società che fa della mobilità individuale la misura della sua civiltà,spiace che nelle alte sfere non si capisca.
    Siamo chiamati,dalle istituzioni,e dalla nostra coscienza,a dare il nostro contributo (e che contributo!!) al tentativo congiunto di molte istituzioni affinchè si argini il fenomeno delle stragi di giovani vite sulle strade.
    La nostra forza rispetto ad altri soggetti chiamati a sensibilizzare i ragazzi sull'argomento (vigile in aula,mass-media,insegnanti di scuola ecc), è la credibilità,la stessa nostra figura è sinonimo per i ragazzi, di essere più credibili di altri.
    Entrare nella mentalità del ragazzo,capire le sue debolezze e le sue ansie,mio Dio cosa non ho visto in tanti anni di questo lavoro,cosa non ho incontrato,che palestra di vita, di esperienze,sono sicuro che è stato così per tutti voi che fate questo lavoro e anche per chi non lo fa ma scrive e legge qui,perchè ha capito che è un mondo "speciale".
    Allora approfittiamo di questo,sfruttiamo questa potenzialità per fare qualcosa,non è retorica,davvero,ho letto con attenzione tutto il 3head,sono molto contento,entusiasta come Matricardi,(giusto stavolta eh! Very Happy )sono convinto che tutti agiamo avendo come fine il meglio,lo scopo,ci arriviamo in modi diversi?bene,importante è arrivarci.
    In fin dei conti,rileggendo il tutto,specie quello che ho postato io,mi rendo conto di aver peccato di presunzione,chi può veramente dire se i filmati di Matricardi sono controproducenti o producenti? Io? lo psicologo citato?Dilki?certo Dilki ha citato la sua esperienza e le sue impressioni,ma sono le sue,vanno rispettate e ne va fatto tesoro,ma non sono assolute. No,lui può dirlo,Matricardi,la sua esperienza e la sua professionalità gli diranno se quello che semina viene raccolto.
    Non sono solito fare complimenti gratuiti,ma bravo Matricardi,non per i filmati eh....ma per aver lasciato decantare la discussione,per aver aspettato e lasciato che la controversia si esaurisse naturalmente,hai dimostrato intelligenza e pacatezza.
    Come diceva Aldo Moro...."Ognuno a suo modo,secondo le sue...."non mi ricordo più Crying or Very sad
    hi maxwell

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da zafira il Lun 26 Mag 2008 - 9:43

    Il ciclo naturale della vita non si può modificare, la voglia di provare nuove sensazioni, dimostrare le proprie e magari presunte qualità sopratutto per farsi apprezzare dall'altro sesso, a vent'anni è normale (noi stiamo parlando col senno di poi).
    Le provocazioni della società contemporanea esercita sono enormi alle quali i giovani resistono solo se hanno una ferrea base culturale solida, che in qualche maniera porta alla ragione la loro naturale voglia di ribellione e di conquista.

    Ho due figlie, 26 e 23 anni, quando andavano alle medie chiedevano le scarpe firmate che costavano una cifra e che noi non potevamo permetterci per essere accettate dal gruppo, ci sono state molte tensioni, ma è stato terribilmente difficile e triste far capire a ragazzine di quell'età che non erano quelli i modelli da seguire.
    Oggi non bevono, non fumano, guidano come si deve, sanno scegliere le amicizie e si stanno affermando nel lavoro, ma temono il mio giudizio e forse è quello che le ha salvate dal vortice.
    Sarei potuto essere più amico, ma sono contento di essere stato più genitore.

    Questi poveri ragazzi sono sempre più nell'occhio del ciclone, ma se i modelli proposti sono " genitori separati, alcool, droga, violenza, egoismo e infine il Dio denaro, bisogna aspettare che se ne accorgano da soli quello che si può o non si può fare, o magari con il consiglio di sognatori come noi che continuano a gettare gocce nel mare e mi piace pensare che quelle gocce ogni tanto qualche vita la salvano , ma molto spesso è troppo tardi.

    Scusatemi ho divagato, ma come dice Matricardi, staremmo qui a parlare per ore e ore.

    Ospite
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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Ospite il Lun 26 Mag 2008 - 9:58

    Si Zafira sono daccordo conte , ma adesso per sdramattizzare un poco vi vorrei inviare un filmato se ci riesco

    Ospite
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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Ospite il Lun 26 Mag 2008 - 10:13

    Da: "
    Oggetto: Fw: Strada Sicura
    Data: domenica 25 maggio 2008 18.36
    Messaggio

    Ciao a tutti e siate prudenti !


    Strada Sicura

    L'associazione per la sicurezza stradale, dopo molti test intensivi,
    è approdata ad un unico tipo di cintura di sicurezza.

    Come risultato si ha la riduzione anche a più del 45%
    del numero di incidenti, se propriamente installata.

    Il modo corretto di installazione è visibile qui sotto...


    E' una cosa molto importante; per favore distribuisci a parenti ed amici.
    PUO' SALVARTI LA VITA! (e forse anche i maroni !!!)
    *****************************************************************************
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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Ospite il Lun 26 Mag 2008 - 10:14

    non riesco ada allegare l'immagine riprovo

    Ospite
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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Ospite il Lun 26 Mag 2008 - 10:35

    @ help !!!! non riesco a scaricare l'mmagine dalla mia posta

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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

    Messaggio Da Ospite il Lun 26 Mag 2008 - 10:40


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    Re: Parliamo di sicurezza attiva e passiva

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