La Nostra Autoscuola

    In frenata...

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    In frenata...

    Messaggio Da Ospite il Sab 10 Mag 2008 - 11:11

    Ciao a tutti,

    quale è' il modo migliore per effettuare una fenata ad alta velocità?

    Per modo migliore ovviamente intendo quello che consente di arrestare il veicolo nel minor spazio possibile ed evitare di cozzare contro l'ostacolo ( ).

    Ciao cheers

    The Stig
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    Re: In frenata...

    Messaggio Da The Stig il Dom 11 Mag 2008 - 0:57

    Hi,
    se mi è consentito iniziare con una battuta, il modo migliore per fare una frenata ad alta velocità è...non farla, ovvero andare piano prima. Questo non solo per le comprensibili ragioni di sicurezza ma anche per la violenta sollecitazione che surriscalda i freni (e può portare a danneggiare i dischi) nonchè per lo stress provocato alle gomme.
    Venendo alla risposta, occorre fare qualche distinzione. Premesso che stiamo parlando di veicoli di serie e non di auto da competizione -dove le decelerazioni in gioco sono di livello completamente diverso- iniziamo a separare i veicoli con ABS da quelli che non lo hanno. Si suole dire che nel primo caso, il conducente non deve fare altro che applicare il massimo sforzo sul pedale, lasciando che sia l'impianto elettronico a fare il resto. Questa è una semplificazione adatta a conducenti di modesta esperienza, alcune migliaia di persone che ogni anno vengono appunto salvate dall'ABS. In alcune occasioni, in realtà, il sistema antibloccaggio può risultare equivalente ad una frenata eseguita con perizia o addirittura in svantaggio rispetto ad un conducente esperto. Se non hai seguito un corso di guida specifico, comunque, ti sconsiglio di fare esperimenti in questo senso. Lascia che l'ABS riduca per quanto possibile lo spazio di arresto e considera che il sistema ti permetterà di sterzare durante la frenata, evitando l'eventuale ostacolo. A questo proposito, nei corsi si spiega come mettere in pratica la cosiddetta "tecnica visiva", mutuata dalla guida in pista, che consiste nel concentrarsi sulla via di fuga tralasciando completamente l'ostacolo. In realtà è una prassi contraria all'istinto, il quale ti porterebbe a guardare la fonte di pericolo che hai davanti; anche in questo caso, è assolutamente sconsigliato fare esperimenti come autodidatta a meno di non avere un amico carrozziere e qualche parente medico... Ci sarebbero altre considerazioni da fare sulla frenata con ABS, legati al trasferimento di carico per esempio, ma forse è meglio non addentrarsi troppo nell'aspetto puramente tecnico.
    Quando il veicolo non dispone di ABS la tecnica di frenata più redditizia consiste nel "frenare/evitare". Visto che durante la frenata ad alta velocità è probabile che si inneschino dei fenomeni di bloccaggio dell'impianto, il conducente dovrebbe cercare di portare la decelerazione al limite consentito dall'aderenza -si dice "restare nel cerchio"-
    Questo non è sempre possibile, sia perchè durante la frenata improvvisa il conducente tende ad essere brusco sul pedale innescando il bloccaggio, sia perchè il conducente stesso dovrebbe tenere conto di tutte le eventuali variabili quali il fondo stradale, lo stato dei pneumatici, il trasferimento di carico, la traiettoria desiderata e quella imposta dall'angolo di deriva, eccetera. L'abilità del conducente (e insisto a non usare la parola "pilota") dovrebbe essere quella di arrivare al bloccaggio al più tardi possibile e, quando è arrivato all'irreparabile, lasciare il freno quel tanto che basta per riprendere aderenza. In quell'istante si utilizza il volante e non prima, modificando la traiettoria in base all'ostacolo se presente. Poi, si può riprendere la frenata, continuando a cercare il limite di aderenza. E' un comportamento che come avrai capito simula quello dell'ABS, con esiti che talvolta sono paragonabili e talvolta...no se manca l'esperienza e soprattutto non si conosce bene la macchina. Non basta fare qualche migliaio di chilometri per dire di avere confidenza con la propria auto, bisognerebbe provare alcune situazioni limite per conoscere le vere reazioni del veicolo. Ecco perchè un pilota vero prima di tutto non è interessato alla velocità del veicolo, quanto alla sua prestazione in frenata e sono i freni la prima cosa che porta al limite su un veicolo che non conosce.

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da zafira il Lun 12 Mag 2008 - 9:30

    @ 26agosto1980
    La risposta più semplice è quella di frenare con decisione e contemporaneamente scalare le marce, così oltre al freno di sfrutta l'azione frenante del motore, ma per farla rapidamente è richiesta molta esperienza e competenza e quella si acquisisce col tempo, ma nel frattempo prendi nota di questi consigli.

    Credo che tu ti riferisca alle code improvvise che trovi sulle autostrade o qualcosa di simile.
    Se hai una adeguata distanza di sicurezza non devi preoccuparti di chi stà davanti , ma di chi arriva da dietro.
    Comincia a frenare con decisione (solo freno, senza frizione) aziona tempestivamente le quattro frecce tieni saldo il volante cercando di mantenere piu spazio possibile tra te e l'ostacolo che hai davanti, nel frattempo controlla dallo specchietto se chi ti segue ti ha visto (ti accorgi se anche lui mette le quattro frecce), a quel punto puoi tranquillizzarti e fermarti tranquillamente, se invece ti accorgi (sempre dallo specchio ) che chi ti segue ti vede in ritardo e si avvicina minaccioso, rilascia un po il freno ed utilizza quello spazio tra te e l'ostacolo che ti eri conservata prima per dargli un po più di tempo e spazio per evitare che ti arrivi addosso.

    Se invece non disponi di adeguata distanza, aziona subito le quattro frecce ed attaccati al freno più che puoi sperando che la tua auto sia provvista di ABS (da 4 anni obbligatoria su tutti i veicoli nuovi) e confida nella tua buona stella.
    Se devi fare delle deviazioni falle il più tardi possibile e nel frattempo il veicolo riduce il più possibile la velocità, perchè se le fai ad alta velocità perdi il controllo , l'auto si può mettere di traverso con elevatissimo rischio di cappottamento.

    Nella peggiore delle ipotesi che non riuscissi a fermarti in tempo è meglio temponare di muso e non finire addosso all'ostacolo col fianco a seguito di un testacoda, sarebbe molto piu deleterio (sui fianchi le auto offrono molto meno protezione che sul frontale).
    Oltre al fatto che se anche a chi ti segue tocca la stessa sorte è preferibile farsi tamponare da dietro che vederselo arrivare addosso ad una portiera.

    Questo è quanto, potrei addentrarmi in spiegazioni tecniche ma ci ha già pensato qualcun'altro, ammesso che qualcuno non addetto ai lavori ci abbia capito qualcosa.
    Io mi limito a dare "ISTRUZIONI PER L'USO"

    Ciao bella


    Ultima modifica di zafira il Lun 12 Mag 2008 - 11:03, modificato 1 volta

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Matricardi il Lun 12 Mag 2008 - 11:01

    @zafira:
    Ciò che hai espresso è "teoricamente" condivisibile, ma non dimenticare che l'elettronica attuale ha modificato parecchio ciò che i manuali prevedevano nei decenni scorsi.
    L'intervento di Stig è stato "tecnicamente" ineccepibile e mi sono piaciuti moltissimo sia la premessa (meglio non trovarsi in quella situazione), sia la conclusione (meglio conducente e non pilota, meglio parlare di prestazioni di frenata che non di velocità).
    Personalmente non amo molto l'impostazione corsaiola e tipicamente "da pista" che porta all'evitamento dell'ostacolo, in quanto riportando il tutto su una tradizionale carreggiata a due corsie e doppio senso di marcia significa troppo spesso passare da una situazione di potenziale correttezza normativa ad una di sicura difformità.
    Ovviamente il mio è un pensiero personale, non certo una verità, e su questo quindi mi piacerebbe confrontarmi con voi.

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da zafira il Lun 12 Mag 2008 - 11:43

    @Matricardi
    Apprezzo appieno l'intervento di stig , molto tecnico e corretto anche se a mio avviso un tantinello condito considerando che chi ha posto la domanda forse non ha le nostre stesse conoscenze tecniche e condivido la Tua analisi.
    Io sono un istruttore e sono abituato a rispondere alle domande in maniera comprensibile, dopo aver valutato la competenza in materia del mio interlocutore e nel caso specifico una risposta semplice è da preferire in luogo di una ottima e dettagliata spiegazione tecnica.

    Poi possiamo addentrarci in discussioni e valutazioni squisitamente tecniche all'infinito con mio grande piacere.

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da zafira il Lun 12 Mag 2008 - 12:50

    @ Matricardi
    Dal mio punto di vista, evitare un'ostacolo è la prima reazione che avviene in maniera incondizionata, l'importante è che lo si faccia nella consapevolezza di non procurare guai peggiori e pertanto decidendo in una frazione di secondo il da farsi, a volte se fatto bene porta ad evitare di essere coinvolti in incidenti e questo non è poco.
    Imparare ad evitare l'ostacolo è importantissimo, ma non so se nei corsi di guida sicura oltre ad insegnare a farlo insegnano anche cosa bisogna valutare prima di farlo.

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Shiver il Lun 12 Mag 2008 - 13:14

    zafira ha scritto:@Matricardi
    Apprezzo appieno l'intervento di stig , molto tecnico e corretto anche se a mio avviso un tantinello condito considerando che chi ha posto la domanda forse non ha le nostre stesse conoscenze tecniche e condivido la Tua analisi.
    Io sono un'istruttore e sono abituato a rispondere alle domande in maniera comprensibile, dopo aver valutato la competenza in materia del mio interlocutore e nel caso specifico una risposta semplice è da preferire in luogo di una ottima e dettagliata spiegazione tecnica.

    Poi possiamo addentrarci in discussioni e valutazioni squisitamente tecniche all'infinito con mio grande piacere.

    wub wub wub wub wub

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Ospite il Lun 12 Mag 2008 - 14:04

    Grazie a tutti delle risposte Very Happy

    In effetti quando mi trovo a dover frenare "in emergenza" (raramente però perchè di solito sono prudente) mi concentro esclusivamente sul come far fermare il veicolo anzichè su come cercare di evitare l'ostacolo.

    La tecnica dello scalare contemporaneamente le marce la adotto sempre nelle frenate "normali" ma certamente mi risulterebbe difficile mantenere il sangue freddo se mi ritrovassi un ostacolo non previsto davanti.

    Sono daccordissimo sul fatto che non basta far camminare una macchina per considerarsi buoni conducenti, bisogna avere la padronanza del mezzo che sicuramente deriva dalla conoscenza di tutti i suoi componenti e delle rispettive funzioni.

    Dimenticavo, il mio veicolo è dotato di ABS cheers

    Ciao Very Happy

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da The Stig il Mar 13 Mag 2008 - 0:55

    @ matricardi: nei corsi di guida sicura non posso dirti con assoluta certezza avendone seguiti solo tre, ma in quelli di guida veloce l'evitamento ostacolo è basilare e viene sviscerato in tutte le sue forme. Con profonde spiegazioni su vantaggi e svantaggi delle varie condizioni; in comune c'è sempre la tecnica visiva, che -temo- nelle autoscuole non esiste o quasi. Nei corsi all'estero poi si tende a dare molta più importanza che in Italia alla "destinazione" del conducente ovvero a quello che dovrà guidare. Ci sono corsi per furgoni, per ambulanze, per fuoristrada, per trazioni anteriori, posteriori, integrali, suv eccetera, tutti mirati. Poi c'è la guida difensiva -tutto il contrario di quello che intendiamo qui da noi- quella protettiva e quella offensiva, che vi risparmio visto che qui

    mode "puzza sotto il naso" on
    pare che sia necessario tenere uno stile consono all'ambiente e non debordare per evitare di mettere in testa chissà che alla gente
    mode "puzza sotto il naso" off

    Se mi è consentito esprimere un personale ricordo, la parte più impressionante è quando si compiono le prime frenate ad alta velocità sul ghiaccio durante gli inseguimenti (in auto) e quando si fanno le prime pieghe per evitare gli ostacoli improvvisi (in moto e su asfalto...per fortuna!).
    Detto questo,
    @26agosto1980: non è che hai anche quella meraviglia chiamata ESP?

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Ospite il Mar 13 Mag 2008 - 19:25

    The Stig ha scritto:
    @26agosto1980: non è che hai anche quella meraviglia chiamata ESP?

    Purtroppo la mia city car(riola) è sprovvista del controllo elettronico della stabilità (ESP) però ho il ripartitore elettronico di frenata (EBD) Very Happy

    Su alcuni modelli della mia vettura (fiat punto del 2000) è previsto anche il sistema elettronico di controllo della trazione (TCS) ma non sulla mia Evil or Very Mad

    Ora, dopo tutti questi acronimi abbiamo superato anche i migliori telefilms polizieschi americani lol!

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Matricardi il Mar 20 Mag 2008 - 5:08

    @Stig
    Concordo con quanto dici, ma per gli stessi motivi non tollero i corsi di guida veloce se rivolti a conducenti inesperti o non pronti anche solo psicologicamente.
    Se ho molti dubbi sui corsi di guida sicura, ne ho decisamente di più su quelli di guida veloce, e ti esorto a credere che da noi molti fingono di ispirarsi ai corsi austriaci ma in realtà sono da questi distanti anni luce, e non solo perchè da noi non si utilizza ancora il TuV.
    In Italia ho girato tutte le scuole tranne tre, veloci o meno, e devo dirti che tranne in un paio di queste, non manderei i miei allievi in nessuna delle altre.
    Guai a portare un 18enne in luoghi dove auto bardate a festa e mosse da istruttori gasati incitano i ragazzi a sentirsi dei superman al volante, a meno che non vogliamo poi andarli a raccattare con l'ambulanza mentre tornano a casa o dopo che sono riusciti a far scattare i principi di emulazione tra gli amici.
    Diverso è riprendere un neopatentato dopo alcuni anni di patente, osservarne i cambiamenti, discuterne con lui, mostrargli gli errori e invitarlo a correggerli, ma guarda caso sembra che vogliano battere tutti il ferro finchè è caldo, entro 6 mesi dal conseguimento patente.
    Correre in pista e guidare per strada sono cose ben diverse e spesso non conciliabili, smettiamola quindi di far finta di non vedere che certe scuole di guida sicura servono solo a ridar visibilità e soldi a ex piloti o sedicenti tali che, oltretutto, giocano sull'emotività derivante dai troppi sinistri stradali per un bieco tornaconto personale!
    Purtroppo non posso pubblicamente dire quali sono le uniche scuole di guida sicura che si avvicinano ai giusti concetti di sicurezza impartibili a dei neo patentati, ma vi assicuro che sono meno delle dita di una sola mano.
    A dire il vero dopo più di 20 anni che le conosco mi sono anche stufato del termine guida sicura, che di sicuro ha sempre meno. Mi piacerebbe cambiare il termine, inventatene uno che renda il concetto, ma basta con quello attuale.
    L'imparare su area chiusa e protetta è ottimo, poi viene in traffico, infine ci possono essere le rifiniture, magari nuovamente su parco chiuso, capire come posso reagire davanti al pericolo, provare e riprovare finchè mi diventa naturale agire diveramente, ma senza spattacoli da circo, senza "luci ed effetti speciali", bensì con seria professionalità e coscienziosa presa d'atto che condurre un veicolo non è un semplice premere dei comandi.
    Se voglio imparare a correre su pista sarà un pilota o ex pilota a dovermi insegnare tutti i trucchi, lo accetto, ma su strada no, su strada è meglio partire dal rispetto degli altri e dalle norme, e il mio istruttore dovrà trovarsi in autoscuola, essere molto preparato, ma in quanto tale e non come pilota. Prima di lui un insegnante coi fiocchi deve avermi formato una mentalità corretta, ed entrambi devono parlare la stessa lingua.
    Non a caso i nuovi decreti insegnanti-istruttori prevederanno un percorso di formazione con reciproca conoscenza dei ruoli e delle funzioni, la dicotomia tra le specifiche formazioni (basta, ad esempio, con gli istruttori che non hanno mai guidato una moto e pretendono di insegnarne l'uso), e continui corsi di aggiornamento e approfondimento.
    Però sia chiaro, così come non tollero l'improvvisazione nel mio settore, gradirei non vederla negli altri e men che meno amo chi cerca sempre di fare la pipì fuori dal vaso; il personale docente delle autoscuole si occupi di formazione a tutti i livelli e per tutte le categorie di conducenti in funzione alle specifiche attitudini ed esperienze, i piloti corrano, gli ex piloti ricordino, i vigili vigilino, i poliziotti controllino!
    Ragazzi, "le scuole per l'educazione stradale, l'istruzione e la formazione dei conducenti sono denominate autoscuole", non lo dico io, lo dice il Codice della Strada dal 1992, non l'ha capito Bersani, non l'ha capito chi ha proposto i corsi di guida sicura senza capire che non devono essere gestiti da piloti o sedicenti tali, vogliamo provare a capirlo almeno noi che scriviamo in un forum denominato "la nostra autoscuola"?
    Grazie e scusate la veemenza, sarà l'orario!?

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da zafira il Mar 20 Mag 2008 - 16:00

    @ Matricardi
    Quello che dici mi trova in perfetta sintonia, sull'altro forum ho sempre difeso la tua tesi che è anche la mia ed è stata oggetto di animate discussioni, non solo coi ragazzi che per certi versi posso anche capire, ma con colleghi istruttori di guida e questo mi rammarica parecchio.

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Matricardi il Mar 20 Mag 2008 - 16:48

    @ zafira
    ti ringrazio per la condivisione di intenti e mi rincresce che proprio a Milano, dove invece si sta lavorando molto proprio su questi concetti, tu abbia avuto animate discussioni proprio con i colleghi.
    Potresti spiegarmi meglio, magari in privato se preferisci?

    @tutti
    questo ritengo sia il corretto servizio che un forum può e deve svolgere, ossia lo scambio di idee, la crescita comune e reciproca, la condivisione di intenti e, perchè no, anche le discussioni e le critiche costruttive.

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da zafira il Mer 21 Mag 2008 - 9:27

    @ Matricardi in particolare.
    @tutti
    Per l'importanza dell'argomento, credo sia giusto spiegare pubblicamente.
    Non credo in quei cosiddetti corsi di guida "sicura?", a maggior ragione se rivolti ai giovani ed ancormeno ai neopatentati, dato che si innescano dei meccanismi di emulazione come hai giustamente e chiaramente spiegato tu e pertanto non ripeterò le stesse cose.

    Gli unici a trarne a mio avviso giovamento qualora ve ne fosse da queste esperienze, sono le persone mature con una esperienza di guida considerevole, ben lungi dall'esibizionismo, dalla voglia di dimostrare e dal desiderio di affermazione (atteggiamento tipico dei giovani) la quale consapevole delle problematiche e dei pericoli che la strada può presentarti, poichè lo ha in qualche maniera già sperimentato di persona, apprenderà delle cose che se crede e se ne sarà capace di applicarle potranno tonare utili in caso di necessità.

    Fortunatamente non è coi colleghi che lavoro quotidianamente che ho avuto diatribe in merito a questa questione, bensì sull'altro forum, qualche annetto fa, quando era frequentato da un nutrito numero di colleghi e parecchi di loro asannavano questi corsi.
    Charamente io dicevo la mia, ma non c'era verso di farli ragionare, forse erano istruttori molto giovani e probabilmente non pienamente consapevoli del ruolo che stavano svolgendo.

    Comunque non è questo che mi meravigla, ma quanto il fatto che questi colleghi (dai quali prendo le dovute distanze) sostenitori dei corsi in questione dispensavano on line sul forum consigli su come "dominare un'auto di 200 CV a trazione anteriore e posteriore sul bagnato",
    naturalmente a fronte di tanta stupidità, non ruscivo a moderare i termini e la discussione degenerava.
    E come prevedibile molti ragazzi (presumo allievi o simpatizzanti) del forum li sostenevano con tenacia, inveendo nei miei confronti con parole del tipo, sei vecchio e fatti da parte.

    Ed ecco perchè cerco di rispondere a tono (a volte esagero) a chi vuole riproporre sul forum cose del genere e come al solito i ragazzi (e le ragazze) mi vengono contro.

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Matricardi il Mer 21 Mag 2008 - 20:01

    Non so se è perchè siamo vicini di età o per altro, ma condivido al 100000 x 100000 ciò che hai scritto.
    Ritengo che i corsi di guida sicura siano utili, forse e con le dovute riserve, in due casi:
    1- ai conducenti con anni di guida alle spalle (come hai detto tu)
    2- ai nostri allievi se svolti in due tempi, ossia prima dell'esame solo per capire gli spazi di frenata avendo prova che in aula non diciamo fesserie (e devono essere svolti da noi), e poi a distanza di almeno 6 mesi o 1 anno dal conseguimento patente per apprendere le varie tecniche aggiuntive.
    In entrambi i casi però, e sicuramente nel secondo, il vero problema è chi insegna cosa, ed io ho già detto cosa penso di chi parla di prestazioni e velocità

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Caligola il Mer 21 Mag 2008 - 21:07

    .povera 26 agosto...
    Secondo me gli avete solo confuso le idee...
    Ora, semmai gli capitasse un ragazzino che gli attraversa la strada, dovrá pensare prima alle complicate (seppur valide..) spiegazioni di Stig, per poi passare alle altrettanto valide semplificazioni di Zafira; nel frattempo il malcapitato sará finito giá sotto le ruote della sua caffettiera e probabilmente, nel tentativo di scartare l´ostacolo (che si era precedentemente giá incarato..), si pianterá addosso ad un platano... Suspect

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da valeriadjseria il Mer 21 Mag 2008 - 21:12

    Razz


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    Re: In frenata...

    Messaggio Da maxwell il Gio 22 Mag 2008 - 0:23

    @ 26 agosto:

    Se la tua auto ha l'ABS,frena con decisione,affonda nella frenata anche quando sentirai le pulsazioni sul pedale del freno,con l'ABS puoi anche sterzare.
    Se non hai l'ABS,frena cercando di evitare il bloccaggio delle ruote,se tendono a bloccarsi e a slittare,diminuisci l'azione frenante,in pratica solleva un pò il piede dal freno,per poi riprendere la frenata appena possibile,in poche parole cerca di frenare "a colpi".
    Se puoi,vai in un ampio spiazzo quando è bagnato e fai un pò di prove,serve più di qualsiasi spiegazione,ti renderai conto dei limiti dei tuoi freni,della padronanza di te stesso e degli eventuali sbandamenti dell'auto.
    L'ideale sarebbe farsi insegnare un pò da un conducente esperto.
    hi maxwell

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da maxwell il Gio 22 Mag 2008 - 0:24

    @ Caligola:
    tu sei un grande,lo sai vero?
    hi

    Ospite
    Ospite

    Re: In frenata...

    Messaggio Da Ospite il Sab 24 Mag 2008 - 11:33

    @ Caligola
    Calì grazie tante della jettatura tunz ... asd

    @ Istruttori e non
    Vedo che avete continuato a postare preziosi consigli, non contenta di averli letti ho deciso di stamparli e attaccare la pagina praticamente sul parabrezza della mia auto lato guidatore...certo mi si è un pò ristretta la visuale Suspect ...ma così mi sento davvero sicura lol!

    maxwell
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    Re: In frenata...

    Messaggio Da maxwell il Sab 24 Mag 2008 - 14:33

    ehm.....no staccali ti prego........al di la della specifica domanda,sconsiglio sempre di prendere appunti (per non parlare di affiggerli sul parabrezza) per quanto riguarda la guida pratica,non ha proprio senso imho.
    Fai così,di tutto quello che hai sentito e letto qui,estrapola il succo,quello che ti interessa,prova a capire se di tutti questi consigli hai assimilato nel lato pratico :"cosa devi fare per fermerti nel minor tempo possibile",vai in un grande piazzale ASSOLUTAMENTE VUOTO,prendi un riferimento,per esempio metti una scatola di carta a terra e manda l'auto ad una velocità abbastanza elevata,diciamo 60/70 km/h contro quel riferimento,poi frena con forza prima della scatola e vedi come si comporta l'auto,poi riprova provando a sterzare frenando,poi prova ad anticipare e a posticipare la sterzata.
    Avrai sicuramente delle sorprese,cioè noterai che l'auto si comporta come non l'avevi mai sentita,dicci cosa ha fatto l'auto e ti diremo cosa fare,Stig è bravissimop in questo,ma forse se provi e riprovi lo capirai da sola.
    Se hai qualche amico esperto vai con lui.
    Tu ora prometti che togli tutto dal para,sai che è vietato attaccare "decalcomanie,ciondoli gadget e altro(compreso i consigli degli istruttori....)al parabrezza? affraid
    hi maxwell

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    Re: In frenata...

    Messaggio Da Ospite il Lun 26 Mag 2008 - 12:35

    Tranquillo Max...il mio era umorismo all'inglese asd

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    Re: In frenata...

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