
Matricardi- Campione del volante


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Località: Torino
Umore: Memento audere semper
Data d'iscrizione: 22.04.08
Da Matricardi il Mar 20 Mag 2008 - 3:08
@Stig
Concordo con quanto dici, ma per gli stessi motivi non tollero i corsi di guida veloce se rivolti a conducenti inesperti o non pronti anche solo psicologicamente.
Se ho molti dubbi sui corsi di guida sicura, ne ho decisamente di più su quelli di guida veloce, e ti esorto a credere che da noi molti fingono di ispirarsi ai corsi austriaci ma in realtà sono da questi distanti anni luce, e non solo perchè da noi non si utilizza ancora il TuV.
In Italia ho girato tutte le scuole tranne tre, veloci o meno, e devo dirti che tranne in un paio di queste, non manderei i miei allievi in nessuna delle altre.
Guai a portare un 18enne in luoghi dove auto bardate a festa e mosse da istruttori gasati incitano i ragazzi a sentirsi dei superman al volante, a meno che non vogliamo poi andarli a raccattare con l'ambulanza mentre tornano a casa o dopo che sono riusciti a far scattare i principi di emulazione tra gli amici.
Diverso è riprendere un neopatentato dopo alcuni anni di patente, osservarne i cambiamenti, discuterne con lui, mostrargli gli errori e invitarlo a correggerli, ma guarda caso sembra che vogliano battere tutti il ferro finchè è caldo, entro 6 mesi dal conseguimento patente.
Correre in pista e guidare per strada sono cose ben diverse e spesso non conciliabili, smettiamola quindi di far finta di non vedere che certe scuole di guida sicura servono solo a ridar visibilità e soldi a ex piloti o sedicenti tali che, oltretutto, giocano sull'emotività derivante dai troppi sinistri stradali per un bieco tornaconto personale!
Purtroppo non posso pubblicamente dire quali sono le uniche scuole di guida sicura che si avvicinano ai giusti concetti di sicurezza impartibili a dei neo patentati, ma vi assicuro che sono meno delle dita di una sola mano.
A dire il vero dopo più di 20 anni che le conosco mi sono anche stufato del termine guida sicura, che di sicuro ha sempre meno. Mi piacerebbe cambiare il termine, inventatene uno che renda il concetto, ma basta con quello attuale.
L'imparare su area chiusa e protetta è ottimo, poi viene in traffico, infine ci possono essere le rifiniture, magari nuovamente su parco chiuso, capire come posso reagire davanti al pericolo, provare e riprovare finchè mi diventa naturale agire diveramente, ma senza spattacoli da circo, senza "luci ed effetti speciali", bensì con seria professionalità e coscienziosa presa d'atto che condurre un veicolo non è un semplice premere dei comandi.
Se voglio imparare a correre su pista sarà un pilota o ex pilota a dovermi insegnare tutti i trucchi, lo accetto, ma su strada no, su strada è meglio partire dal rispetto degli altri e dalle norme, e il mio istruttore dovrà trovarsi in autoscuola, essere molto preparato, ma in quanto tale e non come pilota. Prima di lui un insegnante coi fiocchi deve avermi formato una mentalità corretta, ed entrambi devono parlare la stessa lingua.
Non a caso i nuovi decreti insegnanti-istruttori prevederanno un percorso di formazione con reciproca conoscenza dei ruoli e delle funzioni, la dicotomia tra le specifiche formazioni (basta, ad esempio, con gli istruttori che non hanno mai guidato una moto e pretendono di insegnarne l'uso), e continui corsi di aggiornamento e approfondimento.
Però sia chiaro, così come non tollero l'improvvisazione nel mio settore, gradirei non vederla negli altri e men che meno amo chi cerca sempre di fare la pipì fuori dal vaso; il personale docente delle autoscuole si occupi di formazione a tutti i livelli e per tutte le categorie di conducenti in funzione alle specifiche attitudini ed esperienze, i piloti corrano, gli ex piloti ricordino, i vigili vigilino, i poliziotti controllino!
Ragazzi, "le scuole per l'educazione stradale, l'istruzione e la formazione dei conducenti sono denominate autoscuole", non lo dico io, lo dice il Codice della Strada dal 1992, non l'ha capito Bersani, non l'ha capito chi ha proposto i corsi di guida sicura senza capire che non devono essere gestiti da piloti o sedicenti tali, vogliamo provare a capirlo almeno noi che scriviamo in un forum denominato "la nostra autoscuola"?
Grazie e scusate la veemenza, sarà l'orario!?